Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)

A cura della Dott.ssa Alessia Rossetti
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) sono disturbi del neurosviluppo che riguardano abilità specifiche come la lettura, la scrittura e il calcolo, in bambini e ragazzi con capacità intellettive nella norma. In Italia sono riconosciuti e tutelati dalla Legge 170/2010, che prevede strumenti per garantire il diritto allo studio degli studenti con DSA.
Quali sono i DSA
- Dislessia: difficoltà nella lettura, che risulta lenta e/o poco accurata.
- Disortografia: difficoltà nella correttezza ortografica della scrittura.
- Disgrafia: difficoltà nella componente grafo-motoria della scrittura, che risulta poco leggibile e faticosa.
- Discalculia: difficoltà nell’automatizzazione dei numeri e del calcolo.
Questi disturbi possono presentarsi singolarmente o, più spesso, insieme.
Cosa li caratterizza
Nei DSA le difficoltà riguardano abilità specifiche, mentre il funzionamento intellettivo generale è nella norma. Per porre la diagnosi vanno esclusi altri fattori che possono spiegare le difficoltà, come deficit sensoriali, problemi neurologici o una scolarizzazione inadeguata.
Leggere e scrivere non si imparano per semplice imitazione né memorizzando alcune regole: sono abilità che si costruiscono attraverso fasi di sviluppo collegate tra loro. Nei primi mesi della scuola primaria il bambino impara ad associare i suoni alle lettere e poi alle parole, perfezionando questa abilità nel tempo. A volte questo processo non procede come dovrebbe, anche quando le stimolazioni sono adeguate e le capacità cognitive sono nella norma.
I campanelli d’allarme
Alla scuola dell’infanzia
- difficoltà di linguaggio o di pronuncia che persistono;
- fatica a riconoscere rime e suoni iniziali delle parole;
- difficoltà a memorizzare filastrocche, nomi dei colori o dei giorni;
- difficoltà nella coordinazione fine, ad esempio nel disegno.
Alla scuola primaria
- lettura molto lenta, sillabata o con molti errori;
- inversioni o sostituzioni di lettere simili (ad esempio m/n, b/d, f/v) e di numeri (12/21);
- scrittura poco leggibile o con molti errori ortografici;
- difficoltà a memorizzare le tabelline e le procedure di calcolo;
- grande fatica nei compiti, nonostante l’impegno.
Quando si può fare la diagnosi
Secondo le linee guida nazionali, la diagnosi di dislessia e disortografia può essere formulata alla fine della seconda classe della scuola primaria, quella di discalculia alla fine della terza. Prima di allora è comunque possibile individuare i segnali di rischio e intervenire con attività di potenziamento mirate.
Il percorso di valutazione
La valutazione è multidisciplinare e comprende la visita neuropsichiatrica infantile, la valutazione delle abilità cognitive e degli apprendimenti con test standardizzati e, quando utile, la valutazione del linguaggio. Al termine viene rilasciata una certificazione valida ai fini scolastici. Il Centro Creea è accreditato dalla Regione Lazio per la valutazione e certificazione dei DSA.
Dopo la diagnosi
Il disturbo non scompare, ma con il giusto supporto le prestazioni possono migliorare in modo significativo. Il percorso può comprendere:
- trattamento riabilitativo specifico, ad esempio con il logopedista;
- l’uso di strumenti compensativi (sintesi vocale, mappe concettuali, calcolatrice) e di misure dispensative, che la scuola adotta sulla base della certificazione;
- il supporto allo studio e allo sviluppo del metodo;
- l’attenzione all’autostima e al benessere emotivo, spesso messi alla prova dalle difficoltà scolastiche.
Come può aiutarvi il Centro Creea
Il Centro Creea di Roma è una struttura territoriale ex art. 26 e un centro medico-riabilitativo accreditato dalla Regione Lazio, con un’équipe multidisciplinare di neuropsichiatri infantili, psichiatri, psicologi, logopedisti, terapisti della neuropsicomotricità e terapisti occupazionali.
Per informazioni o per prenotare una prima visita potete contattare la segreteria al 06 77201301 (dal lunedì al venerdì 8:00–20:00, il sabato 8:00–14:00) oppure consultare la pagina Come si accede ai servizi, dove trovate le modalità di accesso in regime privato e convenzionato.
