centro creea
RESPONSABILE TECNICO DOTT.SSA STEFANIA PILI

Psicologia

centro creea
RESPONSABILE TECNICO DOTT.SSA STEFANIA PILI

Psicologia

La psicologia è una scienza che si occupa dei processi della mente, del comportamento e delle relazioni umane con lo scopo di promuovere il miglioramento della qualità della vita.

La psicologia è un sapere che, data la complessità dell’essere umano, si fonda sui risultati della ricerca scientifica e sui contributi delle discipline antropologiche.

Le competenze e gli strumenti offerti attualmente dalla psicologia hanno applicazioni in tutti i contesti della vita quotidiana nei quali ci si occupa del benessere psicologico dell’individuo, quali:

  • passaggi critici nel ciclo di vita (infanzia, adolescenza, coppia e sessualità, gravidanza, terza età),
  • prevenzione e benessere (salute, stili di consumo, sicurezza, violenza, dipendenza da sostanze),
  • educazione e sviluppo (scuola, disturbi dell’apprendimento, genitorialità, processi di formazione),
  • disturbi cognitivi (valutazione e riabilitazione neuropsicologica) e in numerosi altri ambiti come: lavoro ed organizzazioni (selezione, testing e valutazione, presa di decisioni, analisi organizzativa, team building), immigrazione, giustizia, sport, ergonomia, eventi traumatici e così via.

 

Psicoterapia

La parola psicoterapia deriva dal greco psyckè, che significa anima e therapeia, che significa “io curo”, etimologicamente quindi la psicoterapia è la “cura dell’anima”.

Definire la psicoterapia non è semplice, molteplici sono gli orientamenti psicoterapeutici (esempio: approccio psicodinamico, la terapia cognitivo comportamentale, la terapia sistemico-familiare e la terapia transazionale), per cui non è possibile darle una definizione “universale”. 

Si tratta, dal punto di vista formale, di un processo di interazione tra due parti, che agiscono al fine di alleviare il malessere che si verifica in una di esse (il paziente), in relazione a una o a tutte le seguenti aree di invalidità o malfunzionamento: funzioni cognitive (disturbi del pensiero), funzioni affettive (dolore o disagio emozionale) o funzioni comportamentali (inadeguatezza del comportamento).

Inoltre, si può considerare la psicoterapia un’integrazione di cognizioni ed emozioni, rivolta all’obbiettivo di raggiungere e mantenere un consapevole equilibrio dinamico, e ottenuta grazie alla relazione tra terapeuta e paziente.

Al di là di ogni definizione, la psicoterapia implica un cambiamento, che può avvenire sia a livello del vissuto interno del paziente, quindi della sfera cognitiva (pensieri, credenze, ricordi), e della sfera emotiva (affetti ed emozioni), sia per quanto riguarda l’agire nel mondo, quindi presuppone anche una modificazione del comportamento osservabile.

La funzione del terapeuta è quella di strumento in grado di attivare il paziente, in modo tale che sia lui ad agire in prima persona.

Lo scopo della psicoterapia è, dunque, di alleviare, attraverso la relazione terapeutica, le difficoltà del paziente, aiutandolo a comprendere la causa del proprio disagio e a trovare nuove soluzioni per risolverlo.

In Italia, la legge n° 56/89, stabilisce l’esistenza di un albo degli psicoterapeuti, in cui entrano a far parte coloro che sono in possesso della laurea in psicologia o in medicina e del diploma di una scuola di specializzazione post-lauream, della durata di almeno quattro anni e riconosciuta dallo Stato.

Riabilitazione e Abilitazione Psicologica

La Riabilitazione si configura come un processo di soluzione dei problemi e di educazione nel corso del quale si aiuta una persona a raggiungere il miglior livello di vita possibile sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale, con la minor restrizione possibile delle scelte operative. 

La riabilitazione si pone come obiettivi:

  • la promozione dello sviluppo di una competenza non comparsa, rallentata o atipica;
  • il recupero di una competenza funzionale che per ragioni patologiche è andata perduta;
  • la possibilità di reperire formule facilitanti e/o alternative.

L’Abilitazione, invece, rappresenta l’insieme degli interventi volti a favorire l’acquisizione, il normale sviluppo e il potenziamento di una funzione. 

Lo psicologo a Roma: come si svolge il percorso

Il primo colloquio

Il primo incontro con lo psicologo serve a conoscersi e a mettere a fuoco la domanda di aiuto. La persona racconta che cosa la porta a chiedere un supporto, come vive il problema e quali risorse sente di avere; lo psicologo ascolta, pone domande e aiuta a dare un ordine a ciò che spesso, all’inizio, appare confuso. Già dopo i primi colloqui è possibile condividere una prima lettura della situazione e definire insieme gli obiettivi.

Sostegno, valutazione o psicoterapia?

Non ogni richiesta richiede lo stesso tipo di intervento. In alcuni casi è sufficiente un ciclo di colloqui di sostegno psicologico; in altri è utile una valutazione approfondita, anche con l’ausilio di test; in altri ancora è indicato un vero e proprio percorso di psicoterapia. Al Centro CREEA la scelta viene fatta insieme alla persona, sulla base dei suoi bisogni e non di un modello predefinito.

I percorsi disponibili al Centro

Un’équipe che lavora in rete

Lo psicologo non lavora da solo: quando la situazione lo richiede si confronta con il neuropsichiatra infantile, lo psichiatra e gli altri terapisti del Centro, così da offrire una presa in carico coerente e senza passaggi frammentati tra professionisti diversi.

Quando chiedere aiuto

Rivolgersi a uno psicologo non significa avere qualcosa che non va: è una scelta di cura verso sé stessi o verso la propria famiglia. Può essere utile quando un disagio dura nel tempo, quando cambia il modo di stare con gli altri o quando un momento di passaggio della vita risulta più faticoso del previsto. Per prenotare un primo colloquio a Roma è possibile consultare la pagina Accesso ai servizi privati.

CENTRO CREEA

Ogni persona al centro del percorso

Siamo una struttura territoriale ex Art. 26 e un centro medico-riabilitativo privato accreditato dalla Regione Lazio per la valutazione e la diagnosi dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).

Ci occupiamo della diagnosi, valutazione e trattamento delle patologie neuropsichiatriche infantili e delle problematiche psichiatriche dell’adulto, accompagnando la persona lungo tutte le fasi del proprio percorso evolutivo e terapeutico.

Accogliamo bambini, adolescenti, adulti e famiglie costruendo interventi che tengano conto della storia personale, delle caratteristiche individuali e degli obiettivi specifici di ciascuno.

Per noi ogni percorso nasce dall’unicità della persona e si sviluppa attraverso un lavoro condiviso volto a valorizzarne risorse, competenze e qualità della vita.

Come si accede al Servizio Privato?

È possibile accedere ai servizi privati del Centro CREEA sia su iniziativa spontanea della famiglia, sia a seguito di una segnalazione da parte degli insegnanti, del pediatra o di altri professionisti che seguono il bambino.

Per prenotare una prima valutazione è sufficiente contattare la segreteria del Centro e fissare un appuntamento con lo specialista di riferimento.

L’accesso ai servizi non richiede prescrizione medica né impegnativa. Il nostro team accompagnerà la persona nell’individuazione del percorso più adeguato alle esigenze della persona e, nel caso dei minori, del nucleo familiare.

Perchè Sceglierci

01.

Centro accreditato Regione Lazio per la diagnosi DSA

02.

Approccio multidisciplinare integrato

03.

Professionisti specializzati in età evolutiva e adulta

04.

Percorsi personalizzati

05.

Collaborazione costante con le famiglie

06.

Aggiornamento scientifico continuo

07.

Presa in carico globale della persona

Domande frequenti

Il supporto psicologico è un percorso mirato ad affrontare momenti di crisi contingenti, stress o transizioni di vita difficili, mentre la psicoterapia interviene su strutture di personalità più profonde e disagi clinici strutturati.

No. Ci si può rivolgere allo psicologo anche semplicemente per un percorso di crescita personale, per migliorare la gestione delle proprie emozioni o per superare un blocco momentaneo.

Il primo colloquio è uno spazio di ascolto e conoscenza in cui lo psicologo accoglie la domanda del paziente, esplora le motivazioni della richiesta e delinea le possibili linee di intervento.