Età evolutiva · Valutazione

Valutazione dell’autismo a Roma

Se hai dubbi sullo sviluppo della comunicazione, del gioco o delle relazioni di tuo figlio, una valutazione specialistica aiuta a capire cosa sta succedendo e a iniziare presto il percorso più adatto. Al Centro Creea lavoriamo in équipe multidisciplinare, insieme alla famiglia.

Che cos’è il disturbo dello spettro autistico

Il disturbo dello spettro autistico (DSA o ASD, dall’inglese Autism Spectrum Disorder) è una condizione del neurosviluppo che riguarda principalmente la comunicazione sociale e la presenza di interessi ristretti e comportamenti ripetitivi. Si parla di “spettro” perché le caratteristiche e il livello di supporto necessario variano molto da persona a persona.

I primi segnali possono comparire già nei primi due anni di vita. Riconoscerli presto è importante: un intervento precoce, costruito sul profilo del bambino, sostiene lo sviluppo e aiuta la famiglia nella vita di ogni giorno.

I segnali che meritano un approfondimento

Nessun segnale da solo porta a una diagnosi, ma insieme possono indicare l’utilità di una valutazione.

  • Contatto oculare scarso o poco usato per comunicare
  • Non risponde al nome con regolarità
  • Non indica per mostrare o chiedere, intorno ai 12–18 mesi
  • Ritardo o perdita del linguaggio, oppure linguaggio ripetitivo (ecolalia)
  • Gioco poco simbolico o ripetitivo, come allineare oggetti
  • Interessi molto intensi e circoscritti
  • Forte difficoltà con i cambiamenti di routine
  • Reazioni insolite a suoni, luci, consistenze o odori

La perdita di parole o di abilità già acquisite, a qualsiasi età, è un segnale da riferire subito al pediatra o allo specialista.

Come si svolge la valutazione

La diagnosi è clinica e richiede più incontri, condotti da professionisti con esperienza nel neurosviluppo.

  1. Colloquio con i genitori

    Ricostruiamo la storia dello sviluppo, le preoccupazioni della famiglia e il funzionamento del bambino nei diversi contesti.

  2. Osservazione del bambino

    Attraverso il gioco e l’interazione osserviamo comunicazione, relazione, interessi e comportamento, anche con strumenti standardizzati.

  3. Valutazione del profilo di sviluppo

    Linguaggio, aspetti cognitivi, motori e sensoriali vengono approfonditi con il contributo dei diversi professionisti dell’équipe.

  4. Restituzione e progetto

    Condividiamo con la famiglia l’esito, le indicazioni e il progetto di intervento, con eventuali indicazioni per la scuola.

Dopo la valutazione: il percorso di intervento

Il progetto si costruisce sul profilo del bambino e coinvolge famiglia e scuola.

Domande frequenti

A che età si può valutare l’autismo?

I segnali possono essere riconosciuti già nei primi due anni di vita e una valutazione può essere richiesta fin da quando emergono i primi dubbi. Più precoce è l’inquadramento, prima si può iniziare un intervento mirato.

Serve la prescrizione del pediatra?

Dipende dal regime di accesso. In regime privato non serve impegnativa; per i percorsi in convenzione ex art. 26 la procedura è descritta nella pagina Accesso ai servizi in convenzione. La segreteria può aiutarti a capire quale strada è più adatta.

Autismo e ADHD possono essere presenti insieme?

Sì, le due condizioni possono coesistere e alcuni segnali si somigliano. Per questo la valutazione deve essere ampia e multidisciplinare. Approfondisci in Iperattività e diagnosi di autismo.

Cosa posso fare mentre aspetto la valutazione?

Parla con il pediatra, osserva e annota i comportamenti che ti preoccupano, e cerca momenti di gioco condiviso con il bambino. Le tue osservazioni saranno preziose durante il colloquio.

Le informazioni in questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico o di uno specialista.