Deficit di Attenzione e Iperattività: Come gestire il disturbo nell’età evolutiva e adulta

Il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) è un disturbo del neurosviluppo che può influenzare in modo significativo la vita di chi ne è interessato, sia durante l’infanzia sia in età adulta. Le difficoltà riguardano soprattutto l’attenzione, il controllo degli impulsi e la regolazione dell’attività motoria, con ricadute sull’apprendimento, sulle relazioni e sull’organizzazione della vita quotidiana. Una diagnosi tempestiva e un intervento adeguato permettono di migliorare in modo concreto il benessere e la qualità della vita.
Che cos’è l’ADHD
L’ADHD si manifesta con tre gruppi di sintomi, presenti in misura diversa da persona a persona: disattenzione (distraibilità, difficoltà a organizzarsi e a portare a termine i compiti), iperattività (bisogno costante di muoversi, irrequietezza) e impulsività (difficoltà ad aspettare, tendenza ad agire senza riflettere). Per approfondire i segnali nei più piccoli potete leggere quando si può definire un bambino iperattivo.
L’ADHD in età evolutiva
Il ruolo della famiglia
È importante che i genitori conoscano il disturbo e le sue caratteristiche: comprendere che certi comportamenti non dipendono da cattiva volontà cambia il modo di affrontarli. Alcune strategie utili:
- routine stabili e prevedibili per sveglia, pasti, compiti e sonno;
- istruzioni brevi e una richiesta alla volta;
- compiti suddivisi in piccole parti, con pause frequenti;
- rinforzo immediato dei comportamenti positivi;
- ambiente di studio tranquillo e con poche distrazioni.
Il parent training aiuta i genitori ad acquisire queste strategie e ad applicarle con coerenza.
Il ruolo della scuola
La collaborazione tra famiglia, scuola e clinici è fondamentale. Sulla base delle indicazioni degli specialisti, la scuola può adottare strategie didattiche adeguate e, quando previsto, predisporre un Piano Didattico Personalizzato.
Il percorso di cura
Dopo la valutazione del neuropsichiatra infantile, il piano di intervento può comprendere interventi psicologici e cognitivo-comportamentali con il bambino, parent training, il lavoro con la scuola e, solo quando indicata, una terapia farmacologica prescritta e monitorata dallo specialista.
L’ADHD in età adulta
L’ADHD non scompare sempre con la crescita: in molte persone i sintomi cambiano forma e persistono in età adulta. L’iperattività tende a trasformarsi in irrequietezza interiore, mentre restano spesso difficoltà di organizzazione, gestione del tempo e concentrazione. Non è raro che la diagnosi arrivi solo da adulti, a volte dopo che è stata posta quella di un figlio.
Strategie di autogestione
- usare agende, promemoria, sveglie e liste di cose da fare;
- suddividere i compiti complessi in passaggi più piccoli;
- organizzare gli spazi in modo semplice e ordinato;
- praticare regolarmente attività fisica, curare il sonno e un’alimentazione equilibrata;
- imparare tecniche di gestione dello stress, come il rilassamento o la mindfulness.
Il supporto professionale
La terapia cognitivo comportamentale è tra gli interventi più utili per sviluppare strategie pratiche e gestire le difficoltà emotive spesso associate, come ansia o bassa autostima. La valutazione psichiatrica permette di inquadrare il disturbo e di valutare, quando opportuno, anche un supporto farmacologico.
Ogni persona è diversa
L’ADHD si presenta in modi molto diversi e le strategie efficaci variano da persona a persona. Il lavoro con professionisti specializzati permette di costruire un percorso su misura, che valorizzi anche i punti di forza, come la creatività, l’energia e la capacità di entusiasmarsi.
Come può aiutarvi il Centro Creea
Il Centro Creea di Roma è una struttura territoriale ex art. 26 e un centro medico-riabilitativo accreditato dalla Regione Lazio, con un’équipe multidisciplinare di neuropsichiatri infantili, psichiatri, psicologi, logopedisti, terapisti della neuropsicomotricità e terapisti occupazionali. Seguiamo bambini, ragazzi e adulti con ADHD, dalla valutazione all’intervento.
Per informazioni o per prenotare una prima visita potete contattare la segreteria al 06 77201301 (dal lunedì al venerdì 8:00–20:00, il sabato 8:00–14:00) oppure consultare la pagina Come si accede ai servizi, dove trovate le modalità di accesso in regime privato e convenzionato.
