ADHD negli adulti: valutazione e percorso a Roma
Difficoltà a concentrarti, a organizzare il tempo, a portare a termine ciò che inizi, una sensazione costante di irrequietezza? A volte dietro queste fatiche c’è un ADHD mai riconosciuto. Una valutazione specialistica aiuta a fare chiarezza.
L’ADHD non riguarda solo i bambini
Il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) nasce nell’infanzia, ma in molte persone prosegue in età adulta. Con la crescita l’iperattività visibile tende a ridursi e a trasformarsi in irrequietezza interiore, mentre restano spesso le difficoltà di attenzione, organizzazione e controllo degli impulsi.
Molti adulti arrivano alla valutazione dopo anni di fatiche nello studio, nel lavoro o nelle relazioni, a volte interpretate come ansia, stress o mancanza di impegno. Dare un nome a queste difficoltà è spesso il primo passo per affrontarle con strumenti adeguati.
I segnali più comuni nell’adulto
- Difficoltà a mantenere la concentrazione su compiti lunghi o poco stimolanti
- Disorganizzazione, ritardi frequenti, scadenze dimenticate
- Tendenza a rimandare e a lasciare a metà i progetti
- Irrequietezza, difficoltà a rilassarsi o a restare fermi
- Impulsività nelle decisioni, negli acquisti o nelle relazioni
- Sbalzi di umore e bassa tolleranza alla frustrazione
- Sensazione di rendere meno delle proprie capacità
Questi segnali possono avere anche altre cause: per questo è necessaria una valutazione specialistica, che esamini anche eventuali condizioni associate come ansia, disturbi dell’umore o del sonno.
Come si svolge la valutazione
Il percorso è seguito dal servizio di psichiatria del Centro, in regime privato.
Primo colloquio con lo psichiatra
Parliamo delle difficoltà attuali, di come incidono sulla vita quotidiana e degli obiettivi della persona.
Ricostruzione della storia
L’ADHD inizia nell’infanzia: per questo ricostruiamo la storia scolastica e personale, anche con questionari e, se possibile, con il contributo di familiari.
Approfondimenti
Strumenti di valutazione standardizzati e, quando utile, una valutazione psicologica delle funzioni attentive ed esecutive.
Restituzione e piano di cura
Condividiamo l’esito e costruiamo insieme un percorso personalizzato.
Il percorso di cura
Il trattamento è personalizzato e può combinare più interventi.
Quando indicato, lo psichiatra può valutare anche una terapia farmacologica, sempre all’interno di un piano più ampio e con controlli periodici.
Domande frequenti
Si può ricevere una diagnosi di ADHD da adulti?
Sì. Molte persone ricevono la diagnosi solo in età adulta. La valutazione ricostruisce la presenza dei segnali fin dall’infanzia e il loro impatto attuale.
Serve l’impegnativa del medico?
No, il percorso per adulti è in regime privato e non richiede impegnativa: basta contattare la segreteria per fissare il primo appuntamento. Le tariffe sono indicate nel Tariffario.
L’ADHD si cura solo con i farmaci?
No. Il percorso può comprendere psicoeducazione, terapia cognitivo comportamentale e supporto psicologico. L’eventuale terapia farmacologica viene valutata dallo specialista caso per caso.
Cosa porto alla prima visita?
Eventuali relazioni o valutazioni precedenti, pagelle o documenti scolastici se disponibili, e l’elenco dei farmaci che assumi.
Le informazioni in questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico o di uno specialista.
